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Isole Vergini Britanniche


Il noleggio di uno yacht consente di navigare tra le isole ed è il modo più comune di spostarsi tra di esse. Se avete una barca a disposizione scoprirete inoltre baie e spiagge deserte anche nel periodo di alta stagione. Uno dei posti migliori dove gettare l'ancora è Cane Garden Bay, su Tortola, che ha una bella spiaggia e due scogliere da esplorare. Un vasto ancoraggio è consentito a Norman Island, l'isola più a sud di Tortola, disabitata, che è stata definita 'baia' ai tempi dei pirati, dal momento che ha un buon terreno ed è ben riparata. La vicina Peter Island è l'isola dove si dice che Barbanera abbia lasciato 15 uomini con una bottiglia di rum e una sciabola perché si battessero. Su entrambe le isole gli ormeggi sono da condividere con qualche aragosta e con le lumache di mare; inoltre, si trovano a pochi minuti di strada (con un dinghy) da alcuni luoghi ideali per effettuare immersioni. Per quanto riguarda le immersioni, il posto migliore è Salt Island, a nord-est di Peter Island, che è famosa per il naufragio della RMS Rhone. Questa nave a vapore affondò nel 1867, dividendosi in due.

Le isole principali sono Tortola, Virgin Gorda, Anegada e Jost Van Dyke; la maggior parte degli altri 40 isolotti è disabitata. La maggior parte delle colline interne delle isole è coperta da una fitta foresta subtropicale; ci sono però anche zone aride dominate da alberi da frutto succulenti, palme e paludi di mangrovie costiere, dove sguazzano granchi e pesciolini. La flora indigena delle foreste è costituita da mogani, balate rosse, fichi, felci e dal Philodendrum giganteum, che scivola sul terreno fino a quando non trova un albero robusto su cui arrampicarsi. Sulle isole sono molto diffusi anche la papaya, il mango, la noce di cocco e l'albero del pane.

Il periodo di alta stagione è compreso tra dicembre e maggio, ma ciò dipende soprattutto dal clima del Nord America e dell'Europa, in quanto il clima delle Isole Vergini è sempre mite.