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Baleari


Situate tra la Spagna e la costa nordafricana e circondate dalle acque del Mediterraneo, le Isole Baleari, in piena espansione turistica, sono invase ogni estate da una moltitudine di turisti di ogni nazionalità a caccia di divertimenti e da amanti del sole, oltre che da qualche visitatore in cerca di tranquillità. Non c’è da stupirsi, se si considera che le isole offrono spiagge di sabbia fine, sole cocente, ottimi ristoranti e un'esuberante vita notturna. Ciò che sorprende è che le quattro isole principali (Maiorca, Minorca, Ibiza e Formentera) abbiano mantenuto, malgrado il turismo, una certa integrità. Oltre ai bar, alle spiagge e ai divertimenti mondani non-stop, troverete cattedrali gotiche, megaliti del neolitico, villaggi di pescatori, bellissimi sentieri rurali e distese a perdita d’occhio di aranceti e uliveti. Vi accorgerete che il turismo non è riuscito a sciupare questi delicati angoli di paradiso, almeno per ora. L’alta stagione alle Baleari corrisponde al periodo estivo. Per chi non ama la folla, i mesi più indicati sono maggio, giugno, settembre e ottobre, quando il clima è ancora mite.
Sulle coste di Maiorca si susseguono numerose piccole insenature nascoste tra le scogliere, pittoresche e caratteristiche. Dirigendosi verso Porto Cristo, si incontrano le Coves del Drac (Grotte del drago), magnificamente illuminate, dove si possono ammirare le formazioni calcaree delle stalagmiti e stalattiti e uno dei più grandi laghi sotterranei del mondo.
Minorca, la seconda isola delle Baleari per estensione, è l’isola meno frequentata dal turismo di massa dell’arcipelago. Dichiarata Riserva della Biosfera dall'UNESCO, possiede numerosi ecosistemi unici al mondo. L’isola è costellata di impressionanti megaliti e da più di 90 grotte scavate nelle scogliere, che sembra fossero usate per i riti funebri o come abitazioni familiari.
Se Ibiza è il paradiso dei nottambuli, la sua capitale è l’epicentro dei divertimenti e della mondanità. Ma a differenza di molte altre località turistiche di richiamo, è una città che ha una propria identità, con un bel centro storico e diversi siti interessanti.
Formentera, piccola e tranquilla, è l’isola ideale per chi desidera riposarsi dalle discoteche, dalla intensa vita sociale e dalle notti folli. Tutta la vita di Formentera si svolge sulla spiaggia. Da qualunque luogo dell’isola si può vedere il mare e le coste sono orlate di un gran numero di spiagge e di piccole insenature appartate, alcune delle quali ricche di grotte quasi invisibili. Tra le spiagge più belle citiamo Cala Saona, Coves d’en Xeroni, Es Calo e Es Pujols.
Al riparo dalla confusione che invade le isole Baleari ogni estate, Cabrera è un paradiso di tranquillità. L’isola è stata dichiarata parco nazionale marittimo e terrestre nel 1991, e il suo accesso è controllato dall’Istituto Nazionale Spagnolo per la Conservazione della Natura. Consigliamo una visita a Cabrera a tutti coloro che amano le visite ad alto valore paesaggistico e ecologico, ricordando ai naviganti che per attraccare è necessario un permesso.
La Savina è una cittadina situata nella zona settentrionale di Formentera, ed è uno dei porti più caratteristici dell'isola. Deriva il suo nome dall'isolotto omonimo, che in antico si trovava all'entrata del porto e che fu in seguito unito all'isola da un moletto artificiale. Il porto di La Savina è molto apprezzato dalle navi passeggeri, dagli yatch, ma anche dalle barche da pesca. E' il porto principale di Formentera e, di solito, vi accedono i visitatori e i turisti, anche perché l'isola non dispone ancora di un aeroporto.