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Corsica


Certi l'esaltano, altri la discreditano. La Corsica qualche volta favorisce gli eccessi, gli affronti, i drammi. La sua storia assomiglia alla sua geografia e lo stesso vale per coloro che ci sono nati: granitici, segreti, tumultuosi. indecifrabili. Civilizzazioni e invasori si sono ipossessati di questa terra privilegiata.Le tracce più evidenti restano le genovesi.

Scoprirete che la Corsica vale molto di più di cio` che se ne dice, e ch'essa supera la sua leggenda. Impossibile riuscire a vedere tutto, anche se ci si affida ad una guida che vi indichi, tramite una stella, i luoghi più salienti.

Pertanto, impregnatevi di Corte, questa metafora di potere, portatevi sino a Tralonca. Guardate, lontano, il mare da Capo Rosso. Arrivati a Capo corso, questa passerella marina, potrete meditare come dei vecchi saggi, seduti sui muretti, chi ama la filosofia perché essa é la voluttà del pensare.

Guardate Centuri, guardate Sant'Antonino nella Balagne dove crescono gli oliveti, e Bonifacio, questo luogo dove finisce la terra.., e Sartène, e Porto-Vecchio, e Girolata, e le disseminate cappelle romane, i picchi offensivi di Bavella, e la spiaggia ineccepibile d'Arone, vicino Piana...

Ci vorrebbe una antologia per fare il giro di questi musei immaginari dei quali porto in seno ogni pietra, ogni albero.

Solcatela il più possibile, quest'isola...